Progetto "chiavi d'ottone"

cover ottone

Il progetto le "chiavi d’ottone”, nasce dalla convergenza di due interessi: il primo, personale/professionale relativamente alla tematica burnout e il secondo, dalla “scoperta” in itinere di una popolazione di lavoratori particolarmente a rischio, gli agenti di Polizia Penitenziaria.

La scoperta in itinere, avvenne durante un breve stage presso una grande struttura penitenziaria del nord, in occasione del mio perfezionamento formativo in “progettazione pedagogica nel settore della giustizia civile e penale”, svolto presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

La percezione di avere incontrato una realtà complessa, specifica e inusuale, con alcune caratteristiche di quello che potremmo definire “un mondo in disparte”, oltre ad aver stimolato particolare curiosità e interesse, mi indusse nelle settimane successive, ad approfondirne la conoscenza e strutturare quello che poi divenne il presente progetto.

Alla base del progetto, vi è un lavoro di ricerca relativo a: contesto istituzionale, dinamiche relazionali, disagio lavorativo, organizzazione del lavoro e tipologia di formazione, degli agenti di Polizia Penitenziaria; un quadro conoscitivo utilissimo per mettere in evidenza criticità e problematiche riconducibili al fenomeno burnout.

Lo sviluppo successivo, ha portato alla realizzazione di un percorso formativo dalle forti connotazioni pedagogiche da rivolgersi agli agenti di polizia penitenziaria in “formazione di base” e in “formazione permanente”.


PERCORSO FORMATIVO

Target di riferimento

-Agenti di polizia penitenziaria in formazione di base

-Agenti di polizia penitenziaria in formazione permanente

Committenza

-DAP (dipartimento amministrazione penitenziaria/scuola di formazione agenti di polizia penitenziaria)

-Case di Reclusione/Case Circondariali

-OO.SS. di categoria

Finalità del Progetto

Costruzione di un percorso formativo orientato a:

-Far aumentare il livelli di consapevolezza sull’identità professionale dell’agente di polizia penitenziaria

-Migliorare l’assetto motivazionale verso l’attività lavorativa

-Ridurre il fenomeno burnout nel personale di polizia penitenziaria